Matthieu “Mat” Amato

Pesca sportiva, mare, natura…

Se è vero che per fare un buon pescatore, piuttosto del pesce che uno prende è più importante la passione che ci ha messo nel prenderlo, sono sulla buona strada.

Da pescatore di oggi a quando ero piccolo

Fin da piccolissimo sono appassionato di pesca sportiva ma per dirti qualcosa su di me, vorrei partire dal presente.

Mi divido tra lavoro al computer e uscite a pesca. Su questo sito puoi comprare i miei prodotti: canne, ami, piombi! Ci sono tante cose, scoprile navigando sul sito e comprale qui, dove hai la garanzia che sono proprio loro e che te le spedisco io (perché si sa… il mondo del commercio è una giungla :-).

Tutti gli articoli per la pesca, canne, terminali pronti che hanno su scritto Amato sono stati fatti o selezionati da me per te.

Tempo sprecato… o forse no?

Collaboro e ho collaborato con istituti e aziende importanti, ho redatto e diretto giornali, fatto video per la tv in qualità di pescatore ed altri diretti in qualità di operatore, sviluppato app e lavorato su cose che oggi hanno nomi inglesi come Data Analysis, Social Media Manager. Di tanto in tanto sbircio se nessuno in ufficio mi sta guardando per scollarmi una squama dall’avambraccio (cosa che solo un pescatore può capire).

Come succederà a tutti di pensare, alcune di queste cose che ho fatto sono state “tempo sprecato” ma mi hanno comunque portato ad essere come sono oggi, cioè seduto sulla sedia di casa con uno dei miei gatti sulle ginocchia, un po’ come un novello Ernest Hemingway… molto modesto e senza nessuna aspirazione al Nobel.

Tanti Campionati di pesca in mare

Forse la cosa più importante è che, a volte, ho fatto quello che mi piace, prendendo tempo per me; ho fatto gare di pesca anche ai più alti livelli, conquistandomi il titolo di Campione del Mondo negli under 21 e poi il Vice-Campione del Mondo per Club e Vice-Campione Europeo sia individuale che per National Team. Poi ho vinto il titolo di Campione Italiano Individuale 2018 di pesca con canna da natante. Non ti voglio annoiare con l’elenco di gare che ho fatto. Non sono il garista più forte del mondo (quello forse solo nella mia testa, a volte) ma di certo sono uno che ragiona tantissimo sul modo di pescare per ottenere la massima efficienza. Ecco, credo che questa sia una mia caratteristica.

Non ho mai avuto problemi a dare consigli a chi me li ha chiesti, perché voleva migliorarsi.

I miei ovviamente sono consigli, poi scegli tu se quello che ti dico ti piace, e se vorrai pescare così anche tu.

Se vuoi ricevere consigli o partecipare alla community

Con il tempo ho visto che è poco utile “gettare” tanti consigli generici in video di quaranta minuti su youtube, dove non per forza chi cerca un video di pesca vuole sorbirsi dei tutorial complicati e molto lunghi. Per questo motivo ho deciso di creare la mia community e seguire la crescita di un piccolissimo numero di persone serie, educate, che abbiano voglia di confrontarsi in un clima sempre sereno. L’obiettivo è quello di scambiarsi esperienze per crescere. Nella community io porto le mie esperienze e carico contenuti nuovi che riguardano le tecniche di pesca, le montature migliori, eccetera. Non è un modo per far vedere quanto sono “figo”. Magari mi permetto di dare dei consigli ai membri, i miei Amato’s, come a volte dico scherzando. Comunque do consigli quando qualcuno me li chiede ma sono miei modi di interpretare la pesca che metto a tua disposizione perché voglio che tu prenda bei pesci.

Il punto di partenza è che bisogna essere “eterni studenti” che rimarranno sempre curiosi di ciò che il mare e i pesci potranno regalarci. Se vuoi candidarti per far parte del nostro gruppo, vai alla sezione “community”.

 

Pesco in Liguria, da barca e da terra “la pesca di tutti”

Vado a pesca quasi solo in mare, a Camogli, vicino Genova. Vivo qui da sempre. Anche se ho una barca, con cui porto a pesca gli amici, mi piace molto la pesca da terra, che considero “la pesca di tutti”. Difficile e bellissima.

Condivido le mie esperienze e le più belle catture, anche sui social, dove ho creato numerosi brand e canali youtube, compreso il mio canale MatthieuAmatoFishing (clicca e conferma l’iscrizione per restare sempre aggiornato).

Se sei arrivato a leggere fino a questo punto, grazie. Scrivo parecchio lo so, è sempre stato così, anche quando facevo finta di prendere appunti alle scuole medie e invece mi scrivevo le strategie di pesca sul diario:

Chi mollerebbe l’asilo per andare a pescare tutti i giorni? … io lo feci 😛

Siccome siamo nella mia pagina “about” (chi sono), scrivo ancora qualche riga sul mio percorso di pescatore e di persona; in fondo non possono essere cose scollegate, perché penso che la pesca in mare sia un’ottima maestra di vita. Stare solo con i tuoi pensieri ti permette di riflettere ma anche di liberarti dai problemi del quotidiano. Poi ci sono il mare ed il meteo che, con i loro umori, ti fanno spesso capire quanto sei piccolo.

Ho preso la “malattia della pesca” quando ero piccolissimo, tanto che dopo un paio d’anni all’asilo la mia compianta mamma mi disse: “E’ un po’ che ti vedo strano… cos’hai che non va? Non ti piace andare all’asilo?“.

E io: “Sì, però vorrei andare a pescare“.

Abbandonato l’asilo per un anno di pesca. Davvero. Il mio mitico Zio Gian, pescatore, rientrato dalla nottata in mare aveva ancora voglia di portarmi in giro per il porticciolo a vedere e prendere cefali e salpe a canna fissa, per poi fare il solito giro all’acquario (che sorgeva nel Castello della Dragonara) e poi un saluto in pescheria.

Dopo 365 giorni così, mi iscrissi alla prima elementare (la “primina”) e inizia il mio percorso: a volte fatto di studio, altre volte di grandi pescate, e certe altre di noioso computer.

Se puoi andare a pescare… vacci oggi 😉

Per cui, vorrei chiudere la mia biografia dicendo che la “bio” di ognuno di noi si aggiornerà domani con quello che avremo fatto oggi. Per cui, sappi che andare a pescare fa bene alla salute e ricordiamoci sempre che pescatori si diventa, sì, ma non stando a guardare il telefono o il pc!

Ciao, ti aspetto tra gli Amato’s